In questi giorni mi ritrovo con poco o niente da fare, ed è snervante. Devo sempre inventarmi qualcosa per non deprimermi troppo, ahah.Così mi metto a fare stencil per magliette, mi guardo tutorial sul matte painting, vado in bici o faccio esercizi. L'eccessiva calma mi disturba, perché mi fa sentire esageratamente ferma ed inutile. Come se stessi sprecando il mio tempo. La pizzeria d'asporto dove lavoravo qualche sera ha chiuso, per cui oltre al mio lavoro altalenante di grafica sono a piedi, ed il tempo sembra essere sempre troppo per essere pienamente colmato.
Forse sabato andrò di nuovo in un maneggio, dove la mia migliore amica ha il cavallo, e vedrò se potrò magari fare qualche passeggiata ogni tanto. Mi manca terribilmente. Faccio sogni senza senso ogni notte, ed ogni tanto sogno ancora il mio cavallo, morto cinque anni fa ormai. Mi sveglio e piango, come se se ne fosse andato ieri. Non è vero che col tempo diventa più facile, fa male uguale. Anzi, forse è ancora peggio. Lo affronti solo un po' meglio, ma quando ti svegli dopo aver sognato di accarezzarlo ancora ed hai la sensazione di averlo fatto veramente, non ti resta che piangere e sentirti uno schifo. Mi faceva sentire un po' speciale, mi faceva credere di essere importante per qualcuno. Entravo in scuderia e lui cominciava a chiamarmi, perché riconosceva il rumore dei miei passi. Era l'unico momento in cui mi sentivo veramente brava in qualcosa.


